Centro risoluzione dispute domini
C.r.d.d.


Procedura di riassegnazione del nome a dominio
lanerieagnona.it

Ricorrente: Agnona S.p.A. (avv. Fabrizio Jacobacci, dott. Massimo Introvigne)
Resistente: Cristina Diorina 
Collegio: avv. Giuseppe Loffreda

Svolgimento della procedura

Con ricorso pervenuto alla Crdd via e-mail il 10 ottobre 2003 la società Agnona S.p.A., Via Casazza 7, 13011 Borgosesia (Vercelli), rappresentata dall誕vv. Fabrizio Jacobacci e dal dott. Massimo Introvigne, domiciliata presso la sede dello Studio Legale Jacobacci & Associati, Corso Regio Parco 27, 10152 Torino, introduceva una procedura di riassegnazione ai sensi dell'art. 16 delle vigenti regole di naming per ottenere il trasferimento del nome a dominio lanerieagnona.it,  registrato dalla signora Cristina Diorina, domiciliata in Via dei Mille 8, 60121 Ancona.

In data 17 ottobre 2003 la segreteria della Crdd verificava l'intestataria del nome a dominio sul data base whois della Registration Authority, nonché la pagina web risultante all段ndirizzo lanerieagnona.it.  Le verifiche consentivano di appurare in particolare: a) che il dominio lanerieagnona.it risultava assegnato alla signora Diorina dal 10 giugno 2003; b) che il dominio lanerieagnona.it era stato sottoposto a contestazione, registrata sul data base della Registration Authority il 3 ottobre 2003; c) che all段ndirizzo www.lanerieagnona.it. corrispondeva una sola pagina che reindirizzava immediatamente l置tente ad un sito pornografico a pagamento, la cui home page presentava fotografie e contenuti assolutamente espliciti. 

Il 17 ottobre 2003 perveniva anche l'originale cartaceo del ricorso con relativa documentazione. Verificatane la regolarità, la segreteria della Crdd provvedeva ad inviare per raccomandata alla resistente copia del ricorso e della documentazione ad esso allegata; contestualmente, copia del ricorso veniva inviato per posta elettronica agli indirizzi risultanti dal data base whois. Non era possibile invece l段nvio del ricorso via telefax.

La raccomandata non poteva essere consegnata dalle poste italiane, in quanto l段ndirizzo indicato sul whois (via dei Mille 8, Ancona) si riferisce ad una via inesistente. Pensando ad un errore nell段ndirizzo, le Poste italiane tentavano allora la consegna al medesimo indirizzo in Falconara, paese in provincia di Ancona in cui esiste una via dei Mille. Ma anche a tale indirizzo la signora Cristina Diorina risultava sconosciuta. Pertanto, il plico veniva restituito a Crdd il 31 ottobre 2003. Da tale data può essere quindi ritenuto decorrere il termine previsto dalle regole di naming a favore della resistente. Nulla essendo pervenuto entro il termine previsto dalle regole di naming per l段nvio di repliche (ossia il 25 novembre 2003), Crdd nominava il 27 novembre 2003 quale saggio il sottoscritto avv. Giuseppe Loffreda,  il quale in data 1 dicembre 2003 accettava l段ncarico.

Allegazioni della ricorrente

La ricorrente Agnona S.p.A. fa parte del gruppo Ermenegildo Zegna e produce abbigliamento di lusso con il marchio Agnona. La società, originariamente chiamata Lanerie Agnona S.r.l., il 15.11.1999 si è fusa nella Fiume S.p.A. e ha modificato il suo nome in Agnona S.p.A., continuando peraltro ad essere nota al pubblico anche con l弛riginario nome di 鏑anerie Agnona. La ricorrente afferma di essere titolare di numerosi marchi 殿gnona e 殿gnona lanerie, fra cui segnala e documenta  la registrazione italiana n. 678357 risalente al 1954 e la registrazione internazionale n. 308660. Sottolinea inoltre come  鄭gnona sia il 田uore della propria ragione sociale.

Ritenuto che l誕ssegnataria non abbia alcun diritto o titolo al nome a dominio in contestazione, il quale  sarebbe stato registrato e sarebbe mantenuto in malafede, la ricorrente ne chiede la riassegnazione.

Posizione della resistente

Dalla documentazione in atti risulta che il ricorso è stato comunicato per e-mail alla signora Cristina Diorina all段ndirizzo risultante dal data base whois della Registration Authority e all段ndirizzo postmaster@lanerieagnona.it, risultato peraltro inesistente. Inoltre la copia cartacea del ricorso, con la relativa documentazione, è stata spedita per raccomandata all段ndirizzo indicato nel suddetto data base. Tuttavia, tale indirizzo è risultato inesistente. Né la signora Cristina Diorina è risultata esistente in Falconara, il più vicino paese delle Marche in cui esista una via dei Mille; tanto che le poste hanno restituito la raccomandata il 31 ottobre 2003. Anche i tentativi di comunicare via telefax  il ricorso sono falliti.

Quanto posto in essere da Crdd soddisfa tutte le condizioni richieste dall誕rt. 2, I comma, lett. B) delle procedure di rassegnazione, atteso che, oltre all段ndirizzo e-mail riportato nel data base whois della Registration Authority. Pertanto, ai sensi dell誕rt. 2 delle procedure di riassegnazione si considera che la resistente abbia avuto conoscenza del reclamo a far data dal momento in cui le poste hanno rinviato la raccomandata che conteneva il ricorso e la relativa documentazione, ossia dal 6 ottobre 2003.

Il relativo termine per il deposito di repliche al ricorso è quindi inutilmente scaduto alle ore 24 del 25 novembre 2003

Motivi della decisione

a) identità e confondibilità del nome

Ritiene questo collegio, con riguardo a quanto previsto dall誕rt. 16.6 lett. a) delle regole di naming, che il nome a dominio sia tale da indurre in confusione sia  rispetto ad un marchio su cui il ricorrente vanta diritti, sia alla denominazione sociale della ricorrente stessa. Il nome a dominio contestato riprende integralmente il marchio e la ragione sociale che la ricorrente aveva sino al 1999. La potenzialità confusoria sussiste anche in relazione all誕ttuale denominazione sociale della ricorrente, Agnona s.p.a., in quanto alla parola 殿gnona è abbinata la parola 斗anerie che è generica nel settore specifico e non ha di per sé sola alcuna capacità distintiva. L誕ssociazione fra 斗anerie e 殿gnona rafforza anzi l誕llusione al marchio 殿gnona, utilizzato per contraddistinguere prodotti di abbigliamento 電i laneria, cioè confezionati in diversi tipi di lana. Tanto che sui motori di ricerca in Internet le parole 斗anerie agnona generano oltre un centinaio di risultati tutti riferibili alla ricorrente.

b) Inesistenza di un diritto della resistente sul nome a dominio contestato.

Avendo la ricorrente provato un proprio diritto sul nome 殿gnona e la confondibilità del nome a dominio con la propria denominazione sociale e con un suo marchio registrato, sarebbe spettato alla resistente dimostrare a sua volta un proprio concorrente diritto o titolo al nome a dominio, oppure provare una delle circostanze dalle quali il terzo comma dell誕rt. 16.6 delle regole di naming deduce la presunzione juris et de jure dell弾sistenza di un titolo al nome a dominio in capo al resistente. La resistente non ha peraltro fornito alcuna argomentazione o documentazione circa un suo eventuale diritto o titolo relativo al nome a dominio oggetto di contestazione, né alcun diritto o titolo a suo favore è desumibile dalla documentazione in atti o ex officio da Internet.

Pertanto si ritiene accertato anche il secondo requisito di cui all誕rt. 16.6 lettera b) delle Regole di Naming, ossia la mancanza di titolo da parte del resistente al nome a dominio in contestazione.

c) malafede della resistente.

Per quanto riguarda la malafede nella registrazione e nell置so del dominio, richiesta per far luogo alla rassegnazione dall誕rt. 16.6 lett. c) delle regole di naming, si ritiene che essa sia stata provata dalla documentazione versata agli atti. 

Anzitutto, è difficile credere che la registrazione da parte della resistente di lanerieagnona.it sia frutto di mera coincidenza. A prescindere dalla notorietà del marchio, l誕ssociazione nel dome a dominio in contestazione fra 殿gnona e 斗anerie conferma ulteriormente che al momento del deposito la titolare del nome a dominio era ben consapevole dell弾sistenza di un marchio 殿gnona utilizzato per contraddistinguere prodotti in lana.

D誕ltro canto, 斗anerieagnona è nome del tutto diverso da quello della ricorrente, e non ha alcuna attinenza con i contenuti del sito pornografico cui l置tente viene reindirizzato o con i servizi che tale sito offre al pubblico.

Ci si trova quindi in presenza di un tipico caso di pornosquatting di tipo ricattatorio, ossia la registrazione di un nome a dominio corrispondente all誕ltrui marchio, mediante il quale si reindirizza l置tente verso un sito pornografico di terzi; situazione questa che è già stata ritenuta da precedenti decisioni come sintomatica della malafede nella registrazione e nel mantenimento del nome a dominio (decisione dominio pradaboutique.it, saggio Fogliani, su http://www.crdd.it/decisioni/pradaboutique.htm).

Mediante un siffatto comportamento, l誕ssegnatario del nome a dominio in contestazione non persegue lo scopo primario (già di per sé illegittimo) di sviare gli utenti attratti dall誕ltrui marchio verso un proprio sito; bensì quello di precostituire un motivo di pressione illecito nei confronti del legittimo titolare di diritti sul nome a dominio in contestazione, per indurlo a non dovuti esborsi economici per far cessare  quanto prima possibile una fonte di pregiudizio al proprio decoro e alla propria fama  innanzi all置tenza. Non pare infatti possa essere posto in dubbio che l置tente che digiti l段ndirizzo http://www.lanerieagnona.it e si trovi davanti, anziché il sito della casa di abbigliamento che cercava, una pagina contenente esplicite immagini pornografiche, ne abbia una negativa impressione che finisce con l弾ssere comunque associata al nome corrispondente all段ndirizzo digitato.

A tale circostanza, che di per sé sarebbe sufficiente a ritenere la malafede nella registrazione del dominio, vanno aggiunti i dubbi circa la effettiva esistenza del soggetto a cui nome è stato registrato il nome a dominio. Non solo all段ndirizzo indicato sulla lettera di assunzione di responsabilità è inesistente; ma il suo nome appare così simile ad un noto marchio internazionale (Cristina Diorina / Christian Dior) da indurre seri dubbi circa la esistenza di una effettiva persona con quel nome. 

Ritiene il collegio, con il conforto dell弛rientamento univoco registratosi nelle MAP di ICANN, che anche l段ndicazione di nome o indirizzi falsi all誕tto della registrazione del nome a dominio costituisca elemento da cui dedurre la malafede dell誕ssegnatario del nome a domini contestato (World Wrestling Federation Entertainment, Inc. v. Matthew Bessette, Caso OMPI N. D2000-0256, su http://arbiter.wipo.int/domains/decisions/html/2000/d2000-0256.html; Women on Waves Foundation v. Chris Hoffman, Caso OMPI N. D2000-1608, su http://arbiter.wipo.int/domains/decisions/html/2000/d2000-1608.html). Circostanza questa che, unita alla precedente, impone ritenere dimostrata la malafede nella registrazione e nel mantenimento del nome a dominio contestato.

Conclusioni

Alla luce di quanto sopra, si ritengono sussistenti le condizioni richieste dall誕rt. 16.6 delle regole di naming per la riassegnazione del nome a dominio in contestazione.

P.Q.M.

 Si dispone la riassegnazione del nome a dominio lanerieagnona.it  alla società Agnona S.p.A., Via Casazza 7, 13011 Borgosesia (Vercelli)

La presente decisione verrà comunicata alla Registration Authority italiana per i provvedimenti di sua competenza. 

Roma,  15 dicembre 2003

Avv.  Giuseppe Loffreda

 . 

 


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